2024: le dinamiche del mercato immobiliare italiano

Nuove tendenze ma anche tante nuove sfide. La recente indagine sul mercato immobiliare residenziale condotta dall’Ufficio Fimaa-Confcommercio ha rivelato limiti e possibilità che caratterizzano il settore immobiliare in Italia. Questo studio, che tiene conto di diversi fattori tra cui le preferenze degli acquirenti, i prezzi delle case, il mercato delle locazioni e le previsioni future, offre una panoramica completa del mercato attuale e delle sue potenziali evoluzioni.

Una ripresa contraddittoria

Il rapporto ha mostrato un incremento significativo, del 13,8%, nel numero di persone interessate all’acquisto di una casa. Aumento attribuito all’influenza positiva del mercato delle locazioni in crescita e alla diminuzione dei tassi d’interesse sui mutui. Tuttavia, nonostante quest’ottimismo, vi sono state contrazioni nelle vendite, in particolare nelle grandi città come Firenze e Roma, dove l’Agenzia delle Entrate ha registrato una diminuzione dell’11,8% nei primi nove mesi dell’anno scorso.

Tendenza energetica

Una tendenza interessante emersa dall’indagine è l’attenzione crescente verso l’efficienza energetica nelle abitazioni. Secondo Santino Taverna, presidente di Fimaa Italia, c’è stata una spinta particolare verso le nuove costruzioni efficientate energeticamente, che hanno visto un aumento del loro valore del 22,6% al lordo dell’inflazione dal 2010. Nonostante questo, la percentuale delle case nuove vendute rispetto al totale è diminuita, evidenziando una carenza di offerta nel mercato.

Altro capitolo sono le sfide principali che emergono dall’indagine e che includono gli alti costi di ristrutturazione, che hanno influenzato il 44,7% degli agenti immobiliari intervistati, e le incertezze legate alla congiuntura economica e ai tassi dei mutui. Inoltre, il quadro normativo e fiscale, come la classificazione energetica e la tassazione sulle plus-valenze per gli immobili con il Superbonus al 110%, ha avuto un impatto negativo sul 17,6% degli agenti.

Le previsioni fatte per l’anno in corso sembrano già essersi avverate. Mentre il 45,2% degli agenti si aspetta una diminuzione nel numero di transazioni, una percentuale crescente prevede una stabilità o addirittura un aumento. Per quanto riguarda i prezzi, la maggioranza si aspetta che rimangano stabili, ma su questo c’è ancora molta incertezza.

Molte sfide generano nuove opportunità

Tra l’aumento dei canoni di locazione, la crescente domanda di efficienza energetica nelle abitazioni e un quadro normativo in evoluzione, gli agenti immobiliari devono navigare in un ambiente complesso, ma con potenziale per crescita e innovazione.