Home    Le case modulari ecosostenibili italiane: un nuovo modo di abitare in ambienti naturali

È un rifugio per gli scienziati che studiano i cambiamenti climatici e che nei mesi invernali devono convivere con temperature che si aggirano anche intorno ai -50°. Frame è la prima casa modulare, autosufficiente, sostenibile e a impatto zero costruita nell’Artico, esattamente in Groenlandia, grazie alla collaborazione tra Ariston (leader nel settore della domotica per le abitazioni) e Leapfactory, azienda con architetti italiani specializzata in piccole case in legno.

Micro case ecologiche

All’apparenza Frame può sembrare una sorta di Tiny House (in basso una foto dell’interno di una micro casa con spazi ridotti). Anche Frame è un’abitazione piccola e compatta, realizzata in legno e che si monta in poco tempo, ma ha delle grandi potenzialità. È in grado di garantire comfort e massima efficienza energetica anche in un luogo come l’Artico, con neve, ghiaccio e temperature rigide, dove le condizioni climatiche sono davvero estreme.

La missione “The Ariston Comfort Challenge” ha quindi consentito agli scienziati di avere un luogo confortevole, con aperture panoramiche su Disko Island. Si tratta di una struttura a telaio in legno microlamellare, con un involucro che permette un isolamento termico. All’esterno la piccola abitazione è ricoperta da lastre metalliche rosse.

micro casa interno

Un nuovo modo di abitare

Frame ha fondamenta in acciaio, ma non è stato necessario scavare, i suoi componenti sono leggeri, non ci sono né cemento né prodotti chimici come colle. All’interno oltre ad arredi minimali c’è una caldaia murale a condensazione ad alta tecnologia di Ariston, che è veramente il cuore della casa.

La start up LEAPfactory (Living Ecological Alpine Pod) dei due architetti italiani, Stefano Testa e Luca Gentilcore, apre quindi la strada a un nuovo modo di abitare nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente che ci circonda, ma allo stesso tempo avendo una casa dal design eccellente, intelligente ed efficiente. L’azienda ha già realizzato con lo stesso sistema anche la sede di una scuola di sci nella Valle d’Aosta e un altro prototipo di 130 mq. Tutte soluzioni progettuali ecosostenibili, adatte ad ambienti naturali.

Foto in copertina
Facebook Leapfactory

Credits Paolo Verzone

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