Cecchignola: la rivoluzione urbana nella Città Militare di Roma

Nel quadrante Sud della Capitale, la Città Militare della Cecchignola si prepara a vivere una significativa trasformazione. Una rivoluzione il progetto intrapreso dalla Dicos Lavori S.r.l., parte di Consorzio Innova, che si focalizza sulla realizzazione di 720 unità abitative, distribuite in 21 moderni edifici, all’interno dell’ex poligono monumentale. Questa iniziativa, del valore di 50 milioni di euro per il solo primo lotto, rappresenta non solo un progresso architettonico, ma anche un passo verso una nuova visione di comunità militare. Una rivoluzione green che sorgerà nello stesso quartiere di Città Verde, il complesso immobiliare che si appresta a ricevere la certificazione GBC sia per le residenze sia per il quartiere. Un “sigillo” di alta sostenibilità ambientale, primo in Italia.

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Innovazione e Sostenibilità

Il design dei nuovi alloggi dei militari è stato accuratamente concepito per massimizzare il comfort abitativo e l’efficienza energetica. Il complesso si articola in due tipologie principali: gli appartamenti APP, dedicati al personale militare celibe o senza famiglia, e gli appartamenti AST per il personale con famiglia. Disposti in edifici suddivisi strategicamente nell’area, questi appartamenti variano in dimensioni da 40 a 105 mq, garantendo flessibilità e adattabilità alle diverse esigenze abitative.

Il cuore verde: il parco e l’integrazione ambientale

Centro nevralgico di questo ambizioso progetto è il parco, pensato come spazio di rilassamento e di integrazione sociale. Un laghetto artificiale, elemento chiave di questo polmone verde che sarà pubblico e aperto a tutti, contribuisce a mitigare il microclima locale. La scelta di piantare specie arboree autoctone rientra anch’esso in una strategia più ampia di mitigazione dell’impatto ambientale.

Urbanizzazione e comunità

L’urbanizzazione dell’area circostante è pensata per creare un insediamento vivibile e sostenibile, che integra residenze, strutture di supporto, e spazi pubblici. Una piazza, un centro polifunzionale sportivo, una piscina, e varie attività commerciali, inclusi asilo nido e scuola per l’infanzia, arricchiscono il complesso. L’intera area è accessibile, in conformità con le norme di superamento delle barriere architettoniche, e le connessioni stradali sono state attentamente pianificate per garantire un’integrazione ottimale con la mobilità urbana ed extraurbana di Roma.

Un’opera che integra sostenibilità ambientale ma anche un concetto di vita comunitaria differente da quello percepito finora. In equilibrio tra tradizione e innovazione, questo progetto si configura come una nuova frontiera nell’urbanistica militare, definendo un ambiente dove natura, tecnologia e vita comunitaria coesistono in simbiosi.