Mercato immobiliare, nuove prospettive nella capitale: gli scenari dei prossimi otto anni

La casa è sempre il sogno di ogni italiano. Pur con una pandemia mondiale di mezzo e il conseguente calo del 2020, il nuovo anno ha già mostrato segnali di ripresa e uno sviluppo del mercato immobiliare potrà esserci nel prossimi dieci anni. Le prospettive mostrano, infatti, Roma in grande rilancio per il comparto della compravendita di immobili grazie anche ad alcuni eventi che accenderanno i fari di tutto il mondo sulla capitale.

Lo scenario nazionale

Il 2021 farà da traino a un 2022 che gli scenari vogliono come anno di totale ripresa per il settore immobiliare, con la città di Roma che può vantare spazi verdi e grande voglia di rinascere e innovarsi. Il mercato italiano e il suo fatturato in generale sono indietro rispetto al resto d’Europa, ma comunque in ripresa. Positivo il settore alberghiero per cui si prevede una crescita nei prossimi anni proprio grazie ad alcuni eventi che il nostro paese ospiterà. In calo invece il comparto della compravendita degli uffici visto il cambio di rotta con lo smart working. In salita la richiesta, invece, di spazi per la logistica (il lockdown ha fatto aumentare gli acquisti online) e il mercato delle seconde case.

Il mercato immobiliare a Roma

Chi compra casa a Roma oggi cerca un appartamento dal taglio medio-grande, con spazi esterni come giardini e balconi. C’è una importante richiesta di abitazioni nel centro storico come prima casa, ma è anche forte la preferenza di abitazioni nell’area Sud della capitale, in particolare nel quartiere Eur e zone limitrofe. La richiesta che va per la maggiore da parte delle giovani coppie o di chi vuole fare un investimento per il futuro è il bilocale. Roma si colloca in Europa al quarto posto per l’attrattività per gli investitori e al secondo posto dopo Parigi per tasso di incremento di valore previsto.

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Le prospettive future

Nei prossimi otto anni, Roma sarà sotto l’occhio del ciclone a livello mondiale perché ospiterà almeno tre grandi eventi sportivi (qui si sono svolte a giugno anche alcune partite degli Europei di calcio) e si dovrebbe candidare per ospitare Expo 2030. Gli investitori che puntano a una rigenerazione urbana e a una riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico, al comparto residenziale e di ricezione sono molto attenti a queste nuove possibilità che si apriranno. Una grande opportunità di crescita per Roma, per ideare nuovi format abitativi più di tendenza e meno tradizionali come le residenze in affitto, affitti lunghi e immobili da mettere a reddito. Una ricerca condotta su oltre 100 operatori immobiliari ha stilato una crescita nei prossimi anni del settore residenziale (80%), alberghiero (quasi il 77%) e dello student housing (47% circa).