Home    Non riesco a vendere casa! (Guida antipanico)

Vendere casa è un’impresa che regala molte soddisfazioni, non è da tutti infatti saper commercializzare un immobile e riuscire a ricavare la cifra sperata. Può accadere però che la vendita della casa subisca degli intoppi apparentemente provvisori che dopo giorni, settimane o mesi si rivelano dei veri e propri colli di bottiglia da cui sembra impossibile uscire. A questo punto subentra il fattore panico e si è ad un passo dal gettare la spugna. Una rinuncia prematura costerebbe veder sfumare il sogno di una vita: acquistare una casa più grande, nuova, tecnologica e in un quartiere verde.

Quindi cosa fare quando sembra impossibile riuscire a vendere casa? Semplice. Adottare una strategia in grado di valutare la crisi e reagire di conseguenza. Fanno scuola gli esperti venditori americani che basano la commercializzazione immobiliare su un indice fondamentale per capire quando e se è opportuno cambiare o addirittura stravolgere la vendita della casa: il DOM.

Il DOM è l’acronimo di Days on Market e rappresenta appunto il tempo passato misurato in giorni da cui l’immobile è in vendita sul mercato. Solitamente i venditori americani, abilissimi nella vendita e in un mercato più dinamico che quello italiano, si affidano ad un valore di DOM pari a 30. Ciò significa che se dopo trenta giorni dalla commercializzazione dell’appartamento la risposta degli acquirenti non è quella sperata, la strategia di vendita deve per forza di cose cambiare.

Naturalmente il fattore DOM è un valore indicativo che va rapportato anche ad altri valori che possono allargare o diminuire il tempo di vendita dell’immobile. Uno su tutti il taglio dell’immobile, ma anche il quartiere, la competizione e i tempi di vendita del mercato di riferimento. Rimane comunque un valore da tenere in considerazione per saper reagire e in molti casi anticipare eventuali situazioni di stallo nella vendita.

Non riesco a vendere casa, cosa sto sbagliando?

non riuscire a vendere casa consigli

Arrivati ad un punto morto bisogna tornare sui propri passi e valutare con un’analisi critica cosa non sta funzionando. Uno degli errori più frequenti è quello di abbassare il prezzo dell’immobile e accontentarsi di una cifra molto più bassa rinunciando a quell’appartamento visto mesi prima e perfetto per mettere su famiglia in un quartiere più moderno e vivibile. Prima di procedere ad un taglio sul prezzo che inevitabilmente andrebbe a diminuire il budget per l’acquisto di una casa è decisamente meglio analizzare a fondo anche gli altri fattori che incorrono nella commercializzazione della casa.

1) I clienti non visitano l’annuncio

Quando si decide di vendere tramite il web è facile avere un riscontro immediato delle visite all’annuncio. La maggior parte dei portali di immobiliare infatti permettono di accedere ai dati relativi alla visualizzazione dell’annuncio. Attenzione. I dati sono dei semplici valori numerici che vanno poi interpretati con le dovute misure. È normale che un annuncio con una manciata di visualizzazioni generi poche chiamate telefoniche. Il problema sorge quando l’annuncio presenta un buon numero di visualizzazioni e pochissime risposte email o telefoniche. Cosa fare quando questo primo campanello d’allarme inizia a suonare? Scopriamolo nei prossimi punti.

2) Il target è sbagliato

Quando si pubblica autonomamente un annuncio e non si è venditori di professione è facile incappare in errori banali. Uno su tutti è sbagliare il target, ovvero puntare su gruppi di persone non idonee all’acquisto del proprio immobile. La conseguenza a un target errato è quello di non riuscire a catturare l’attenzione di un pubblico che potrebbe essere interessato a immobili di un taglio differente, una zona più centrale o un prezzo più basso o addirittura più alto.

3) L’immobile non è stato valorizzato

Quali sono i punti di forza dell’immobile? Sono stati comunicati nel corpo dell’annuncio? Sono solo alcune delle domande da porsi quando il telefono non squilla da giorni e la commercializzazione sembra arrestarsi inesorabilmente. Dal punto di vista strategico potrebbe essere una buona soluzione quella di creare una lista con tutti i vantaggi dell’immobile per esempio se è di classe energetica A o A+ o se è in una zona ricca di servizi e ben collegata con il centro della città. In base ai punti di forza è necessario poi rivedere con occhio critico il corpo dell’annuncio immobiliare e le foto per capire se i punti di forza sono stati esaltati o tenuti un po’ nascosti.

Siamo sicuri che questi piccoli accorgimenti vi aiuteranno a trovare la strategia giusta. E chissà magari anche vendere casa in tempi accettabili e poter finalmente avere a disposizione il budget giusto per acquistare la casa dei vostri sogni.

Ecco altri consigli per la vendita da privati: Clicca qui.

Scroll Up