Vendere casa: la tecnologia al servizio degli agenti immobiliari

L’acquisto e la vendita di una casa sono oggi un’esperienza virtuale e tecnologica come non lo sono mai stati in passato. Sia per l’evoluzione naturale dei sistemi che per la pandemia, gli agenti immobiliari hanno ora a disposizione una tecnologia incredibile che gli permette di comunicare e raggiungere i clienti ovunque, presentando al meglio l’immobile.

La tecnologia al servizio del settore immobiliare

Il mercato immobiliare ha subito importanti trasformazioni nell’ultimo anno. In primis la pandemia ha cambiato le richieste di chi cerca una nuova casa, desiderando spazi interni per tutte le esigenze della famiglia e un outdoor ampio, ma anche il lavoro degli agenti immobiliari. I professionisti dell’immobiliare hanno dovuto acquisire competenze digitali, andando incontro a un processo che di fatto è stato solo accelerato dalla pandemia, ma che sarebbe comunque avvenuto nei prossimi anni. Tutto questo e molto di più è emerso dal report La digitalizzazione dell’agente immobiliare”, edito dall’Osservatorio Immobiliare Digitale.

L’identikit dell’agente immobiliare

L’agente immobiliare oggi ha un’età compresa tra i 46 e i 54 anni nel 39% dei casi, tra i 31 e i 45 anni nel 35%, e tra i 55 e i 65 anni nel 22%. Quasi il 34% degli agenti immobiliari ha alle spalle almeno 20 anni di esperienza, mentre il 22,9% ne ha almeno 10; il 60% parla inglese e il 17,9% francese. Gli agenti utilizzano frequentemente tecnologia di ogni tipo: smartphone (32,7%), pc fisso (25,1%), inotebook (23.2%) e infine il tablet (19%); poi soprattutto siti web (81,6%), social media come LinkedIn, Facebook e Instagram (i profili aziendali toccano quota 97%, nel 2017 erano l’89%); e poi app come Zoom (oltre il 50%) e Whatsapp (quasi il 90%) per videochiamate e messaggistica. Gli immobili vengono presentati grazie all’utilizzo di editing video (oltre l’80%), servizi fotografici professionisti (69%), mentre sono in crescita il virtual tour (45,3% dei casi, nel 2018 il dato era fermo al 18%) e rendering 3D.

Naviga gli appartamenti del nuovo complesso immobiliare Opificio Appio

Nuove opportunità

Aumentato l’uso dei social media, di servizi di messagistica, ma anche di videochiamate, oltre all’utilizzo di applicazioni per mostrare gli appartamenti da remoto e rendere il lavoro di backoffice dell’agenzia più tecnologico. Cresce la pubblicità online e l’advertising di Facebook (dal 43% del 2017 al quasi 60% del 2021). Una digitalizzazione necessaria per portare avanti l’attività, ma che di fatto ha ampliato ulteriormente il mercato, dando la possibilità di aprire le vendite anche ai clienti stranieri, più facilitati nel poter visionare immobili in Italia pur senza viaggiare, ma anche a coloro che per esempio da Roma dovevano cercare casa per i propri figli che per motivi di studio si trasferivano a Milano o in altre città.

Il settore immobiliare ha saputo sfruttare un momento di emergenza, andando incontro a una evoluzione importante che ha dato però la possibilità di cogliere al volo nuove opportunità.