Home    Andorra, un paradiso fra Spagna e Francia

Natura, relax e una buona dose di modernità. Questi i motivi per visitare Andorra, lo splendido principato che si estende per 468 km quadrati nei Pirenei meridionali. In questo territorio si possono ammirare i panorami più suggestivi e le migliori piste da sci dei Pirenei.

Dal punto di vista politico, Andorra è un principato retto da due coprincipi: il presidente della Francia (che attualmente è Emmanuel Macron) e il vescovo della Diocesi Spagnola di Urgell (che attualmente è Joan Enric Vives i Sicìlia).

Fra storia e leggenda

Il principato di Andorra detiene un particolare primato: è l’unico paese superstite di quelli che appartenenti alla cosiddetta Marca Spagnola, quella serie di stati-cuscinetto creati ad hoc da Carlo Magno per impedire agli islamici di entrare in Francia.

Una data fondamentale per il principato è l’805: secondo la tradizione, oltre 5 mila andorrani capitanati da Marc Almugàver aiutarono le truppe dell’impero di Carlo Magno a respingere l’avanzata dell’esercito morico. L’imperatore in cambio decise così di concedere al popolo di Andorra la sovranità sul territorio.

Negli archivi del Principato è conservata ancora la missiva con cui Carlo Magno sancì la sovranità, ma secondo alcuni storici il documento sarebbe successivo. Ad ogni modo, il potere su Andorra passò nelle mani dei Conti di Urgell, una storica casata catalana, che decisero di gestirlo assieme al vescovo della diocesi locale. A partire dal XIII secolo, un conflitto tra il vescovo e i francesi si risolse in un paretage (accordo) che riconosceva pari sovranità al Conte di Foix e al vescovo La Seu d’Urgell. Un editto del 1607 emanato da Enrico IV trasferì la sovranità franca al capo di stato francese.

Nel 1806, Napoleone diede vita alla Repubblica Indipendente di Andorra che rimase ai margini degli avvenimenti mondiali fino al 1936, quando le truppe francesi entrarono nel principato per evitare l’avanzata della Spagna di Franco. Andorra non hai mai perso la sua indipendenza e nel 1993, sotto la guida di Francesc Areny Casal, ha varato una costituzione moderna e innovativa che gli ha dato la possibilità di diventare un componente delle Nazioni Unite e del Consiglio d’Europa.

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Sviluppo, turismo e sport

L’isolamento del principato dal punto di vista territoriale è stato colmato con una serie di investimenti economici che hanno portato Andorra ad essere un fulcro economico di notevole importanza. Il settore delle banche e delle assicurazioni infatti rappresenta il 19,6 per cento del pil e le banche andorrane gestiscono patrimoni per 41627 miliardi di euro, 17 volte il pil del Principato.

Anche il turismo è in forte crescita e il luogo più visitato è la capitale La Vella, una splendida cittadina di 22 mila abitanti che racchiude al suo interno un’anima antica (palazzi storici e musei) e una contemporanea (mini-grattacieli e attività commerciali). Andorra inoltre è il paradiso degli sciatori. E non potrebbe essere diversamente con tutte le piste (Vallnord, Granvalira e Naturalandia) che nel corso degli anni si sono affermate come mete di riferimento a livello europeo.

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